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Giornata Internazionale della tolleranza

I farisei e gli scribi mormoravano: «Costui riceve i peccatori e mangia con loro». Lc 15,2.


Ogni anno, il 16 novembre, viene celebrata la “Giornata internazionale della tolleranza”. Una ricorrenza che ci ricorda l’importanza dei valori fondamentali di solidarietà e tolleranza.

Il Vangelo di Luca ci spinge a riflettere sul nostro rapporto inevitabile con l’altro. Noi tutti, nonostante la società moderna penalizzi i rapporti umani in favore di quelli virtuali, dobbiamo sempre relazionarci con il nostro prossimo. Un prossimo che ci costringe ad uscire da noi stessi per comprendere la necessità, anche più intime, delle persone che incontriamo lungo il nostro cammino.
È importante che tutto ciò ci venga ricordato oggi, ma è altrettanto necessario coltivare questo senso di tolleranza e fraternità in ogni momento della nostra vita, valorizzando, anche e soprattutto attraverso piccoli gesti quotidiani, la bellezza delle relazioni che instauriamo durante tutta la nostra esistenza.
La globalizzazione, i fenomeni migratori ed il continuo navigare del mondo verso una multiculturalità sempre più estesa, ci fanno inoltre riflettere su come l’altro sia sempre più diverso da noi, una diversità che a volte spaventa e che apre le porte a nuove discussioni.
Noi siamo convinti però, che in ogni fratello si nasconda una ricchezza unica che ci rende figli dello stesso Padre e fratelli in questo mondo, anche quando in tanti provano a farci sentire sbagliati e ci pongono davanti ad un giudizio che abbiamo umanizzato troppo e che, invece di creare legami tra le persone, tende ad alzare muri.

Ricordiamo giustamente oggi che bisogna essere tolleranti ed accoglienti, ma invece di ascoltare troppi discorsi o leggere centinaia di articoli, ritorniamo a seguire le semplici parole che Gesù Cristo ha lasciato per noi, quelle stesse parole che ancora adesso, dopo oltre duemila anni, scuotono le nostre coscienze e ci indicano che l’unico vero comandamento da seguire è quello dell’Amore.

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri.”  Gv. 13,34